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Esami di Stato Italia – Date, Struttura e Novità 2024

Matteo Davide Galli • 2026-04-14 • Revisionato da Luca Bianchi

In Italia gli esami di Stato rappresentano il momento conclusivo del percorso scolastico secondario, sia per la scuola media che per le superiori. Ogni anno, centinaia di migliaia di studenti si preparano ad affrontare queste prove nazionali, disciplinate da ordinanze ministeriali che ne definiscono date, struttura e criteri di valutazione.

Il 2024 ha portato con sé importanti novità, tra cui l’introduzione del “capolavoro” come elemento centrale del colloquio orale e un maggiore enfasi sulle competenze acquisite durante il percorso scolastico. Comprendere il funzionamento di questi esami risulta fondamentale per studenti, famiglie e operatori del settore educativo.

Quando sono gli esami di stato 2024?

Le prove scritte nazionali degli esami di maturità 2024 si sono svolte il 19 e 20 giugno, mentre i colloqui orali hanno avuto inizio a partire dal 24 giugno. Per gli studenti impossibilitati a partecipare nella sessione ordinaria sono state previste sessioni suppletive nei mesi successivi.

📅Prime due prove scritte19-20 giugno 2024
🎤Colloquio oraleDal 24 giugno 2024
✍️Punteggio max per prova20 punti
📚Contributo crediti scolasticiFino al triennio
  • Le prove Invalsi costituiscono requisito per l’ammissione all’esame ma non rientrano nel punteggio finale
  • Il colloquio orale include l’analisi del “capolavoro”, progetto personale su competenze e PCTO
  • Il voto massimo ottenibile è 100 con lode, combinando crediti scolastici e punteggio prove
  • La commissione d’esame è composta per oltre il 30% da membri esterni alla scuola
  • Gli istituti professionali prevedono prove strutturate su nuclei tematici secondo il D.Lgs 61/2017
  • Le sessioni suppletive si sono tenute a luglio per assenze documentate
Fatto Dettaglio
Durata prime due prove 2 giorni
Età tipica studenti superiori 18-19 anni
Tipi di esame di Stato Scuola media e scuola superiore
Punteggio massimo totale 100/100 con lode
Punteggio dalle prove scritte 40 punti (20+20)
Punteggio dall’orale 20 punti
Crediti scolastici massimi 40 punti
Voto minimo per superamento 60/100
Durata colloquio orale Circa 1 ora
Sessioni suppletive Luglio (3-4 e possibly 9)

Qual è la struttura degli esami di stato per le superiori?

L’esame di Stato per la scuola secondaria superiore si articola in tre momenti principali: due prove scritte nazionali e un colloquio orale. La commissione esaminatrice comprende tre docenti interni, tre docenti esterni e un presidente esterno all’istituto.

Le prove scritte nazionali

La prima prova, comune a tutti gli indirizzi, verifica la padronanza della lingua italiana e le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche dello studente. Nel 2024 sono state proposte sette tracce: due di analisi del testo, tre di testo argomentativo e due di tema d’attualità. La durata della prova è di sei ore.

La seconda prova, specifica per ciascun indirizzo di studio, verte sulle discipline caratterizzanti. Al Liceo Classico è stata assegnata la versione di greco, allo Scientifico la matematica, al Linguistico la lingua straniera 3. Per gli istituti professionali, la prova si basa su competenze e nuclei tematici come previsto dal decreto legislativo 61/2017.

Il colloquio orale

Il colloquio orale ha una durata indicativa di un’ora e si sviluppa con collegamenti interdisciplinari tra le diverse materie del curriculum. Un elemento distintivo del 2024 è l’introduzione del “capolavoro”: un lavoro autonomo realizzato dallo studente che documenta competenze maturate attraverso il percorso scolastico e le attività di PCTO.

L’ordine di chiamata degli studenti viene determinato tramite estrazione alfabetica a partire da una lettera sorteggiata. Nelle scuole adibite a seggi elettorali, l’avvio dei colloqui può slittare di uno o due giorni.

Composizione della commissione

La commissione d’esame garantisce un equilibrio tra valutazione interna ed esterna: tre docenti della stessa scuola, tre provenienti da altri istituti e un presidente esterno. Tutti i membri devono possedere abilitazione e adeguata esperienza nel settore educativo.

Come si calcola il voto finale della maturità?

Il voto finale degli esami di Stato si compone di due elementi principali: i crediti scolastici accumulati durante il triennio precedente e il punteggio ottenuto nelle prove d’esame. Il sistema permette di raggiungere un massimo di 100 punti, ai quali può aggiungersi la lode.

Attribuzione dei crediti scolastici

I crediti scolastici vengono assegnati in base ai risultati ottenuti negli ultimi tre anni di scuola superiore. Rilevano la media dei voti, il comportamento e eventuali attività complementari. Questi crediti pesano in modo significativo sul voto finale: contribuiscono fino a 40 punti del totale.

Punteggio delle prove

Ciascuna delle due prove scritte nazionali viene valutata fino a 20 punti, per un totale di 40 punti dalle prove scritte. Il colloquio orale contribuisce con ulteriori 20 punti. Per superare l’esame è necessario ottenere una media di almeno 6/10 nelle prove e raggiungere un voto finale minimo di 60/100.

Soglia di superamento

Il candidato ottiene la promozione se la media dei voti delle prove scritte e dell’orale raggiunge almeno 6/10 e il voto finale complessivo è pari o superiore a 60/100. In caso di assenza per motivi documentati, è possibile accedere alle sessioni suppletive.

Quali novità ci sono negli esami di stato 2024?

L’anno scolastico 2024 ha introdotto cambiamenti significativi negli esami di Stato, frutto di un percorso di riforma avviato negli anni precedenti. L’ordinanza ministeriale, pubblicata nel marzo 2024, ha formalizzato le nuove modalità con un approccio orientato alle competenze.

Il capolavoro come novità centrale

La novità più rilevante riguarda l’introduzione del “capolavoro” nel colloquio orale. Si tratta di un lavoro individuale che lo studente realizza autonomamente, dimostrando le competenze acquisite nel corso del percorso scolastico e nelle attività di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento). Questo elemento personalizza l’esperienza d’esame e valorizza il percorso formativo di ciascun candidato.

Prove degli istituti professionali

Per gli istituti professionali, le prove sono strutturate secondo il D.Lgs 61/2017, che prevede l’articolazione in nuclei tematici fondati su competenze specifiche del settore di studio. Questo approccio si discosta dal modello più nozionistico tradizionale.

Rapporto con le prove Invalsi

Le prove Invalsi rimangono un requisito per l’ammissione agli esami di Stato ma non concorrono al calcolo del punteggio finale. Gli studenti devono completare le prove di italiano, matematica e inglese prima di essere ammessi alle prove nazionali. Per maggiori informazioni sulle modalità di svolgimento delle prove Invalsi è possibile consultare il portale ufficiale INVALSI.

Calendario e preparazione

Il calendario degli esami 2024 è stato fissato nell’agosto 2023, concedendo agli studenti oltre dieci mesi per organizzare la preparazione. Le iscrizioni vengono gestite dalle scuole durante la primavera, propedeutiche al rilascio del diploma.

Ci sono esami di stato per la scuola media?

Gli esami di Stato per la scuola secondaria di primo grado si svolgono separatamente rispetto alla maturità superiore. Anch’essi si concentrano nel mese di giugno e prevedono prove scritte di italiano e matematica, oltre a un colloquio orale.

Prima delle prove d’esame, gli studenti di terza media svolgono le prove Invalsi propedeutiche, che verificano il livello di apprendimento in italiano, matematica e inglese. Queste prove non influenzano il voto dell’esame di Stato ma costituiscono un requisito di ammissione.

A differenza della maturità superiore, l’esame di terza media ha un peso inferiore sul percorso scolastico successivo, poiché l’iscrizione alla scuola superiore avviene automaticamente sulla base del consiglio orientativo. Il superamento dell’esame attesta comunque il completamento del primo ciclo di istruzione.

Timeline degli esami di stato 2024

Il percorso verso gli esami di Stato si articola in diverse fasi distribuite nei mesi primaverili ed estivi. Ecco le tappe principali:

  1. : Svolgimento delle prove Invalsi per gli studenti ammessi
  2. : Prima prova scritta (tema di italiano)
  3. : Seconda prova scritta (discipline caratterizzanti)
  4. : Inizio dei colloqui orali
  5. : Sessioni suppletive e pubblicazione dei risultati

Le sessioni suppletive, destinate a studenti assenti per gravi motivi documentati, si sono tenute il 3 luglio per la prima prova e il 4 luglio per la seconda, con eventuale prosecuzione nei giorni successivi per le prove plurigiornaliere. Una terza sessione è stata prevista, ove necessario, per il 9 luglio.

Cosa è certo e cosa no sugli esami di stato

Informazioni confermate Elementi da verificare
Date delle prove scritte fissate dall’ordinanza ministeriale Calendario esatto dei colloqui (definito dalla singola commissione)
Materie della seconda prova per ciascun indirizzo Eventuali modifiche per anni successivi
Algoritmo di calcolo del voto finale pubblicato dal Ministero Dettagli su nuove eventuali riforme
Struttura della commissione e requisiti dei commissari Precisazioni su casi particolari non previsti dall’ordinanza
Requisiti di ammissione agli esami Nuove comunicazioni per le sessioni suppletive

Contesto storico e significato degli esami di stato

Gli esami di Stato in Italia hanno radici storiche profonde, risalenti all’epoca dell’unificazione del Regno d’Italia. Nel corso dei decenni, la struttura e le modalità di questi esami hanno subito numerose trasformazioni, adattandosi ai cambiamenti del sistema scolastico e alle esigenze della società.

La riforma degli ultimi anni, culminata con le novità del 2024, ha spostato progressivamente il focus dalle conoscenze nozionistiche verso la valutazione delle competenze. Questo cambiamento riflette un’evoluzione più ampia nel dibattito educativo, che privilegia l’acquisizione di abilità trasferibili rispetto alla mera memorizzazione di contenuti.

Il ruolo dell’Istruzione Scuola Superiore Italia nel sistema educativo nazionale rimane centrale: gli esami di Stato rappresentano il momento ufficiale di certificazione delle competenze acquisite e costituiscono un passaggio fondamentale per l’accesso al mondo del lavoro o alla formazione universitaria.

Fonti ufficiali e riferimenti normativi

“Gli Esami di Stato valorizzano il percorso formativo dello studente, riconoscendo le competenze maturate durante gli anni di scuola.”

Ministro dell’Istruzione e del Merito, dichiarazione 2024

Le informazioni riportate si basano sull’ordinanza ministeriale n. 5/2024 e sui comunicati diffusi dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM). Per eventuali aggiornamenti relativi alle sessioni d’esame successive o a future edizioni, è consigliabile consultare regolarmente i canali ufficiali del Ministero.

Il funzionamento delle istituzioni scolastiche e gli esami di Stato si inseriscono nel più ampio quadro definito dal Parlamento Italiano attraverso la legislazione nazionale, che stabilisce i principi fondamentali del sistema educativo.

Elementi essenziali da ricordare

Gli esami di Stato 2024 per la scuola secondaria superiore hanno rappresentato un momento cruciale nel percorso di oltre 500.000 studenti italiani. Le prove scritte nazionali si sono concentrate nella settimana centrale di giugno, mentre i colloqui orali si sono protratti fino a fine mese, con possibilità di sessioni suppletive per i candidati impossibilitati a partecipare per motivi documentati.

Per ulteriori dettagli sui percorsi di preparazione, è possibile consultare le risorse disponibili sui portali specializzati dedicati alla preparazione alla maturità.

Domande frequenti sugli esami di stato

Chi può essere commissario negli esami di stato?

I commissari possono essere docenti interni alla scuola oppure esterni, provenienti da altri istituti. Il presidente della commissione è sempre esterno. Tutti devono possedere abilitazione all’insegnamento e adeguata esperienza nel settore educativo.

Dove trovare i risultati degli esami di stato?

I risultati delle prove scritte vengono pubblicati dalle commissioni pochi giorni dopo il 20 giugno. I risultati finali, comprensivi del voto di diploma, sono pubblicati dopo il completamento dei colloqui orali. Ogni scuola provvede alla comunicazione individuale e all’eventuale rilascio del diploma cartaceo.

Quali sono i requisiti per l’ammissione agli esami di stato?

Lo studente deve aver frequentato almeno i tre quarti del monte ore annuale, aver sostenuto le prove Invalsi e aver ottenuto la promozione in tutte le discipline. Il consiglio di classe verifica questi requisiti e formalizza l’ammissione con delibera.

Cosa succede se non si supera l’esame di stato?

In caso di mancato superamento, lo studente può partecipare alle sessioni suppletive successive purché l’assenza sia documentata. Se non supera nemmeno nelle sessioni suppletive, deve ripetere l’ultimo anno di scuola e sostenere nuovamente l’esame l’anno successivo.

Come iscriversi agli esami di stato?

Le iscrizioni vengono gestite dalla scuola di appartenenza entro la primavera. Gli studenti interni sono iscritti d’ufficio dalla segreteria scolastica. Per i candidati esterni, previsti in casi particolari, le modalità sono definite dall’ordinanza ministeriale annuale.

Le prove Invalsi influenzano il voto della maturità?

No, le prove Invalsi non concorrono al calcolo del punteggio finale dell’esame di Stato. Tuttavia, il loro superamento costituisce un requisito necessario per l’ammissione alle prove nazionali.

Qual è il voto massimo ottenibile alla maturità?

Il voto massimo è 100 centesimi. A questo può aggiungersi la lode per meriti eccezionali. Il punteggio si ottiene combinando i crediti scolastici del triennio (fino a 40 punti), le due prove scritte (fino a 40 punti) e il colloquio orale (fino a 20 punti).

Matteo Davide Galli

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